Abbiamo due orecchie e una sola bocca proprio perché dobbiamo ascoltare di più e parlare di meno.– Zenone

Gli effetti dell’alta conflittualità genitoriale sui figli

“Riannodare i fili della vita”: un progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

“Riannodare i fili della vita” è uno dei 18 progetti vincitori del bando “Ricucire i Sogni” dell’Impresa Sociale Con i Bambini, per la protezione e la cura dei minori vittime di maltrattamento e per prevenire e contrastare ogni forma di violenza verso bambini e adolescenti.
Il progetto, di cui Elefanti Volanti è capofila, è di ambito regionale e coinvolge le 4 province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova.

Per ulteriori informazioni: Progetto “Riannodare i fili della vita”

Percorso di Alta Formazione

Gli effetti dell’alta conflittualità genitoriale sui figli

Premessa

Un elemento ancora non del tutto acquisito nella cultura attuale è che l’alta conflittualità tra i genitori incida negativamente sullo sviluppo della personalità dei figli e l’esposizione ad essa, protratta nel tempo, sia equiparabile a una forma di abuso.
Quando il conflitto è esasperato, prolungato e irrigidito, si trasforma in guerra distruttiva, muro contro muro, l’altro’ o l’altra’ è il nemico, e l’ostilità può spingerci ad andare contro gli stessi nostri interessi e perfino dei bisogni e degli interessi di coloro che più amiamo.
Non il conflitto ma la guerra tra genitori minaccia la realizzazione dell’amore per i figli, vittime delle guerre famigliari e in particolare dell’ostilità accesa tra i loro genitori.
I conflitti aiutano a crescere se si vive con adulti che ti insegnano a non averne paura e a comporli con efficacia e pazienza nel comune interesse.

Chi è interessato a mettere a punto azioni positive e durevoli nei confronti delle relazioni tra genitori e tra genitori e figli, sarà attento alla qualità di queste relazioni che, nel bene e nel male, attraversa tutta la nostra vita e ha profondi riflessi sulla stessa comunità alla quale apparteniamo.
Tutti noi operatori coinvolti nei gravi conflitti familiari siamo chiamati con forza a riflettere sul fatto che noi non siamo estranei alle guerre familiari e il nostro intervento può contribuire a pacificare o ad acuire i conflitti. Spesso i nostri interventi sono improntati sull’ hic et nunc.
La differenza tra un intervento hic et nunc e uno di spessore profondo è che il primo pensa all’oggi, al risultato immediato, il secondo non trascura l’intervento immediato a salvaguardia dei figli, ma guarda con occhio attento al loro futuro, perché la guerra può anche terminare ma le sue conseguenze negative possono durare a lungo senza un aiuto alle vittime che favorisca la ricostruzione personale e la riconquista della fiducia nella vita.

Informazioni generali

OBIETTIVI FORMATIVI:
Il corso si propone di:
• fornire un’informazione per quanto possibile completa sulle conseguenze sui figli della grave conflittualità tra padre e madre;
• analizzare le strategie che noi professionisti possiamo mettere in atto per ridurre le conseguenze del maltrattamento nelle persone di minore età di cui ci occupiamo.

DOCENTE:
Prof. Fulvio Scaparro, psicoterapeuta, mediatore familiare, fondatore dell’Associazione GeA Genitori Ancóra.

DURATA DEL CORSO E N° DI EDIZIONI:
9 ore – 2 edizioni.

MODALITA’ DI EROGAZIONE:
Online, tramite piattaforma Zoom.
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Programma dei lavori

1° INCONTRO:
• il ruolo della famiglia nello sviluppo infantile;
• connessioni tra il benessere del bambino e le modificazioni del sistema familiare;
• famiglie normalmente conflittuali e famiglie in guerra;
• i vissuti e i bisogni dei figli nelle relazioni familiari conflittuali.

2° INCONTRO:
• la riorganizzazione delle relazioni familiari partendo dai bisogni dei figli;
• le conseguenze della separazione dei genitori in relazione agli stadi dello sviluppo
infantile e adolescenziale dei figli. Differenze individuali di adattamento;
• gli effetti a medio e lungo termine dell’elevata conflittualità genitoriale sui figli;
• le radici della violenza domestica.

3° INCONTRO:
• l’operatore;
• strategie di intervento basate su etica sociale ed ecologia mentale;
• analisi di casi portati dai partecipanti al corso.

Calendario e iscrizione

PRIMA EDIZIONE:
1° INCONTRO:
Mercoledì 5 Ottobre 2022 ore 15.00 – 18.00
2° INCONTRO:
Martedì 11 Ottobre 2022 ore 15.00 – 18.00
3° INCONTRO:
Mercoledì 19 Ottobre 2022 ore 15.00 – 18.00

SECONDA EDIZIONE:
1° INCONTRO:
Mercoledì 8 Marzo 2023 ore 15.00 – 18.00
2° INCONTRO:
Mercoledì 15 Marzo 2023 ore 15.00 – 18.00
3° INCONTRO:
Mercoledì 22 Marzo 2023 ore 15.00 – 18.00

MODALITA’ DI ISCRIZIONE:
Compilare ed inviare il modulo riportato a fondo pagina, specificando l’edizione a cui si intende iscriversi.
La partecipazione è gratuita.



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