Il più grande problema della comunicazione è che non ascoltiamo per comprendere ma per controbattere.

Manuale per la formazione teorico pratica alla mediazione familiare

A cura di Antonella Profeta e Chiara Vendramini

Perché un manuale sulla formazione e la pratica della mediazione familiare

Il presente manuale vuole essere uno strumento utile sia agli allievi in formazione che ai mediatori familiari.

Il testo accompagna gli allievi durante il corso di formazione alla mediazione familiare sistematizzando gli argomenti affrontati in aula, arricchendoli di schede informative e di spunti di approfondimento.

Nel corso della pratica, poi, il mediatore familiare può attingere dal manuale riferimenti operativi che permettono di affrontare le situazioni che si presentano nel percorso di mediazione familiare.

Struttura ed utilizzo del testo

L’intento delle autrici è stato quello di preparare un testo schematico e immediatamente fruibile dal lettore.

La struttura dell’indice esprime una duplice valenza: presentare un quadro teorico complessivo e dare linee guida utili a un’estemporanea consultazione. Alcuni capitoli sono seguiti da schede di materiale informativo che approfondiscono e completano l’argomento trattato.

Il presente manuale è stato concepito in continua evoluzione attraverso aggiornamenti e ridefinizioni dettate tanto da nuove riflessioni teoriche quanto dai contributi che i lettori offriranno in merito alla sua effettiva fruibilità.

Il manuale sarà soggetto a periodico aggiornamento

Alla stesura del presente manuale hanno collaborato Sara Cittadin, Laura Cosulich, Milena Pieri, Paolo Scotti

Direzione scientifica di Fulvio Scaparro

 

TUTTO IL MATERIALE PRESENTATO NEL MANUALE E’ DI PROPRIETA’INTELLETTUALE DELL’ASSOCIAZIONE GEA- GENITORI ANCORA- DI MILANO E NON PUO’ ESSERE UTILIZZATO, NEMMENO IN PARTE, AL DI FUORI DEI CORSI ORGANIZZATI DALL’ ASSOCIAZIONE GeA STESSA.


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