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Il Centro
per il Bambino e la Famiglia (CBF) dell'ASL della provincia di
Bergamo ha tra i suoi scopi quello di sostenere la coppia genitoriale
anche quando vive difficoltà relazionali o di separazione/divorzio al
fine di tutelare i figli.
L'Associazione Genitori
Ancora (GeA) di Milano è la prima associazione che ha introdotto in
Italia nel 1987 la pratica della mediazione familiare quale intervento
per aiutare la coppia a essere protagonista della separazione e a
prevenire il danno provocato nei figli da una cattiva gestione della
rottura del rapporto coniugale, in particolare:
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prevenire il grave danno
prodotto nei minori da una separazione che proceda, come oggi in
troppi casi avviene, all'insegna della divaricazione totale, della
cessazione di ogni dialogo tra le parti
-
offrire ai genitori uno
spazio di chiarificazione, mediazione e progettazione del futuro
-
promuovere la formazione
rigorosa di operatori sui temi delle mediazione.
Soprattutto in relazione a
quest'ultimo punto, le due strutture hanno identificato la possibilità
di ampliare la già proficua collaborazione, predisponendo una
convenzione sulla base della quale il CBF si propone come struttura in
cui i mediatori familiari in formazione potranno:
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entrare in contatto con
un servizio pubblico che dal 1991 si occupa di mediazione
familiare
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condividere con
mediatori esperti le metodiche di accoglienza e gestione delle
situazione di conflittualità familiare
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seguire indirettamente
(attraverso briefing e confronti) gli interventi di mediazione
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proporsi direttamente
per la gestione di un intervento di mediazione familiare, potendo
contare sul costante apporto e su una attenta supervisione dei
mediatori del CBF
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predisporre, insieme con
il proprio supervisore, una relazione scritta sulla conduzione di un
caso di mediazione familiare
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preparare la tesina per
l'esame di ammissione alla SIMeF
(Società Italiana Mediazione Familiare)
In questo percorso i
mediatori in formazione saranno seguiti personalmente dal mediatore
senior del CBF nonché didatta GeA, Dott. Paolo Scotti, che assicurerà
loro un costante apporto informativo e di confronto critico e,
supervisionando il loro operato, garantirà il rispetto delle regole
fondamentali (definite nel Codice
Deontologico) su cui si basa l'intervento di mediazione familiare.
Per informazioni
contattare la Dott.ssa Milena Pieri allo 02.29004757
Materiali utili
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